GIOVANI ARMATORI, nuovo presidente Giacomo Gavarone

Mario Mattioli è il nuovo presidente della Confederazione Italiana Armatori, al posto di Emanuele Grimaldi, eletto all’unanimità dall’Assemblea riunitasi oggi a Roma in sessione privata.

► Il presidente Mattioli ha sottolineato:

 “Cercherò con tutte le mie forze di continuare sulla stessa strada che ha portato vantaggi all’armamento italiano, -ha concluso consapevole del fatto che essere presidente di Confitarma significa assumere la responsabilità di rappresentare una categoria importante del nostro Paese, caratterizzata da peculiarità che ci rendono completamente diversi dalle altre categorie imprenditoriali soprattutto per il suo carattere internazionale. Io oggi, davanti a voi mi assumo questa responsabilità per metterla al servizio di tutti noi”.

Emanuele Grimaldi, ha tracciato un bilancio degli ultimi 5 anni evidenziando i risultati ottenuti nel corso della sua presidenza in tutti i comparti di attività nei quali la Confederazione è intervenuta e ha ribadito la validità di uno strumento di competitività e di sviluppo quale è il Registro internazionale ricordando anche le recenti modifiche introdotte – ma ancora al vaglio delle istituzioni comunitarie – per restringere i benefici di questo istituto.

Sottolineando l’importante ruolo di Confitarma, non solo nei confronti degli interlocutori istituzionali, “ma ancor più nei confronti degli organismi internazionali che riconoscono Confitarma come l’unica rappresentanza di categoria degli interessi marittimi nazionali“, Emanuele Grimaldi ha riaffermato l’opportunità di essere presenti nei consessi internazionali ove vengono elaborate le strategie mondiali su tutte le principali tematiche marittime che incidono sull’operatività quotidiana delle aziende di navigazione: misure ambientali, legali, del lavoro marittimo, migliori pratiche, sviluppo del trasporto marittimo sostenibile, safety & security, l’evoluzione tecnologica che apre nuovi scenari nel futuro della navigazione marittima.

Mario Mattioli, ha ringraziato Emanuele Grimaldi:

“Per il lavoro che ha svolto con la sua squadra – di cui ho avuto l’onore di far parte – accettando tra l’altro di prolungare il suo mandato in vista di un adeguamento del nostro Statuto alle richieste di Confindustria” ed ha illustrato il programma di lavoro dei prossimi mesi in linea con le esigenze e le indicazioni espresse dalle imprese associate durante le consultazioni della Commissione di Designazione, improntate alla logica della continuità. Confitarma porterà avanti la sua azione anche nell’ambito dei rapporti con Confindustria e con la Federazione del Mare che da anni è l’unico organismo in grado di dare voce al cluster marittimo nel suo insieme con un’azione costante, forse silenziosa ma di sicuro valore: Federazione che potrà rivedere la sua organizzazione in funzione di nuove esigenze manifestate dalle associazioni ad essa aderenti”.

L’elezione di Giacomo Gavarone

L’11 ottobre, l’Assemblea del Gruppo Giovani Armatori di Confitarma ha eletto all’unanimità nuovo presidente, Giacomo Gavarone, per il triennio 2017-2020. E’ stato inoltre rinnovato il Consiglio, che risulta quindi così composto:

Presidente Giacomo Gavarone, vice presidenti Marialaura Dell’Abate, Vittorio Morace,
Consiglieri Michol Donativi, Aldo Negri, Valeria Novella, Giulia Palazzeschi, Andrea Poliseno, Andrea Risso, Giovanni Ivan Romeo, 
past president Andrea Garolla di Bard

Andrea Garolla di Bard, nel passare il testimone a Giacomo Gavarone ha ripercorso brevemente i momenti più importanti del suo mandato durante il quale Gruppo Giovani Armatori ha raggiunto l’importante traguardo del 20° anniversario, celebrato nel 2015.

Garolla di Bard, ha detto:

“Nel corso della mia presidenza abbiamo proseguito sulla strada avviata dai miei predecessori, con missioni conoscitive e incontri istituzionali all’estero e in Italia, visite terminal LNG, cantieri navali, produttori di motori, ed anche organizzando convegni su temi di attualità per il mondo dello shipping con l’intervento di autorevoli esperti. Ormai il Gruppo è più che maggiorenne ed ha un ricco bagaglio di esperienze da mettere a frutto per proseguire nel nostro impegno istituzionale all’interno della vita associativa di Confitarma”.

Giacomo Gavarone, che nel corso della presidenza di Andrea Garolla di Bard ha ricoperto la carica di vice-presidente del Gruppo, ha affermato di aver condiviso le iniziative portate avanti da Andrea Garolla di Bard ricordando in particolare quelle volte ad accrescere la cooperazione con le realtà giovanili nazionali e internazionali al fine di approfondire insieme a loro tematiche di comune interesse.

Giacomo Gavarone ha detto:

Proseguiremo nei prossimi tre anni il lavoro avviato puntando al ricambio generazionale al nostro interno e guardando alle sfide future del mondo marittimo. Sfide che si chiamano digitalizzazione, formazione e salvaguardia dell’ambiente”.

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